La città negata (a me perlomeno)

Ieri sera sono incappato in un aperitivo-concertino di musica popolare sopra la chiesa del Carmine. A parte il concerto, che era molto carino, la cosa che mi ha colpito è stato lo spazio dove si svolgeva. Nel complesso che ospita la chiesa di Piazza del Carmine ci sono una serie di stanze enormi, belissime…ideali per concerti, proiezioni e qualsiasi tipo di iniziativa. La cosa strana è che c’erano frigoriferi, divani, tavoli: qualcuno ci vive, usa quello spazio! Ecco, ma questi spazi di chi sono? Chi li sfrutta? In questa città che sta morendo per la carenza di proposte intelligenti e per i costi esorbitanti, in questa città in cui i giovani si rincoglioniscono in casa tra muli e torrenti perché mancano le iniziative (culturali e non), quale è l’associazione massonica (il Comune?) o chi sono i fighetti alternativini figli di papà che possiedono questi “tesori” e non li sfruttano, non li condividono?

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