
Oggi Berlusconi si è sentito male mentre parlava a Montecatini. Si è sentito male proprio all’ora di pranzo di Domenica, prima dei TG (orario di massimo audience della settimana), proprio mentre diceva in un crescendo di pathos cose del tipo “…e questa della fondazione di un partito unico delle libertà sarà la mia eredità…” e poi anche dal video si vede, i suoi gli toccano la mano e vanno dietro di lui a soccorrerlo mentre ancora sta parlando. Inoltre poco prima Berlusconi aveva annunciato che “l’emozione stava prevalendo”: io sono svenuto varie volte e, che sarei finito per terra, l’”emozione” non me l’ha mai predetto. Comunque è un grande comunicatore: ecco come si fa da un raduno di giovani in una piccola cittadina a diventare la prima notizia della Domenica. Che grande showman!
UPDATE: Oggi Lunedì 27 Novembre, Silvio è ancora all’ospedale. Dai, forse ho preso una cantonata e sta male davvero…Dai dai!!!
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Ieri è morto Robert Altman, uno dei più grandi registi di sempre, autore di capolavori come “Il lungo addio” (“The long goodbye”), “I protagonisti” (“The player”), “America oggi” (“Short Cuts”), “Three Women”, “M.a.s.h.” e di uno dei film più belli che abbia mai visto e che, probabilmente, è il film che mi tocca emotivamente più di tutti gli altri: “Nashville”. All’inizio di quest’anno avevo visto “Radio America” Continua a leggere ‘Addio Robert Altman’
Dopo un simpatico pomeriggio di studio:


Ed eccovi a un’altra recensione flash di Cthulhuland 3.0, questo è quello che circuitini e RFID, stritolatori del mio cervello e divoratori del mio tempo, mi permettono di scrivere:
Ho visto il terzo film di Paolo Sorrentino, “L’Amico di famiglia”. Anche questo è un noir, come il precedente “Le conseguenze dell’amore” (l’opera prima, “L’uomo in più, non l’ho visto, ma colmerò presto questa lacuna) e direi altrettanto valido. Il film tratta della storia di un viscido, odioso usuraio (Giacomo Rizzo) e del suo rapporto col paese dell’agropontino in cui vive. Il film, come faceva il precedente con Toni Servillo, Continua a leggere ‘L’Amico di famiglia’
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