In vista di Vista

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Martedì 30 Gennaio, dopo 5 anni di sviluppo, esce anche per il mercato retail il nuovo Windows, Vista. Bene o male, ci dovremo convivere perché, come sempre, la nuova versione di Windows si affermerà e sarà nel giro di un paio d’anni installata sul 90% dei computer: pensare che le cose possano andare diversamente (lo dico a tutti i linuxari o macosisti) è improponibile, la storia dell’informatica si ripeterà per motivi tecnici e soprattutto commerciali che non ho intenzione certo di elencare in questa sede. E’ un mesetto che provo la versione finale (trial) del nuovo sistema operativo di Microsoft, posso quindi riportare, in modo lucido, a tutti voi le mie impressioni. Partiamo dalle cose positive:

  • Il consumo di RAM della versione finale è notevole, ma non come ci si poteva aspettare dalle varie release preliminari (Longhorn). Un sistema con 512 MB può far girare vista quasi senza problemi, a patto ovviamente di disabilitare l’interfaccia 3D Aero.
  • I tempi di avvio e spegnimento del pc sono ridotti a 1/3 di quelli di XP.
  • L’interfaccia 3D Aero è figa e anche funzionale.
  • La stabilità è migliorata, ho provato di tutto, ma Vista non si è mai piantato.
  • La sicurezza del sistema è sicuramente migliorata, l’antispyware integrato funziona molto bene e anche il firewall è buono. Inoltre adesso il kernel è completamente isolato dalle applicazioni, pare davvero un sistema blindato (sì lo bucheranno domani, lo so, ma comunque è un punto di partenza migliore rispetto a XP).
  • Internet Explorer 7 è un buon browser, non ha quasi niente da invidiare a Firefox 2.0: IE 7 sarà il browser usato dall’80% dei computer, che sia buono è un bene per tutti.
  • Per i videogiocatori, le DirectX 10 paiono molto migliori e più potenti: permettono una programmabilità molto maggiore delle GPU delle schede video. Carmack secondo me le infama perché il motore del loro prossimo gioco evidentemente non le sfrutta e non ha voglia di ricominciare da zero a programmarlo.

E ora veniamo invece alle cose che non mi hanno convinto affatto:

  • Il supporto dei drivers per le varie periferiche è ancora tremendamente insufficiente, se per la versione a 32 bit ci si può arrangiare con i drivers di XP (che spesso però non vanno) per la versione a 64 bit (che richiede drivers certificati digitalmente) non ci siamo assolutamente: si rischia di non poter utilizzare un sacco di scanner, stampanti, schede varie! La situazione migliorerà nei mesi ma secondo me rimarranno sempre enormi problemi con le periferiche più vecchiotte. Inoltre i drivers video (Nvidia e Ati) per Vista sono ancora discretamente immaturi.
  • L’UAC (User Account Control) di Vista è una vera menata. Anche con i privilegi di amministratore, ci ho messo 15 minuti a disabilitare tutti gli avvisi che il sistema operativo manderebbe appena si avvia un eseguibile. Quando ad esempio aprivo un .rar mi apparivano 4 finestrelle di fila, tutte a dare avvisi allarmantissimi e alla fine l’archivio decompresso risultava pure corrotto…insomma è un sistema per utonti, gli utenti più smaliziati dopo l’installazione dovranno disabilitare un casino di roba.
  • Anche se non ancora attivo e in gran parte non supportato dall’hardware è un sistema DRM, con tutti i problemi che esso comporta (e non sono pochi). Insomma ancora il trusted computing non è un problema, qualche mese fa ero molto più allarmato, però come concetto non mi piace proprio.
  • E’ comunque un sistema operativo pesante (13 GB sull’HD per la versione Ultimate, al primo avvio la versione Ultimate prende circa 500 MB di RAM), là fuori ci sono alternative molto più leggere (e anche gratis).
  • Costa veramente troppo: 549 € per la versione Ultimate.

E queste sono le mie opinioni “a caldo” su Vista. Martedì esce anche il nuovo Office 2007, forse posterò una recensione anche su quello (che mi pare una suite di programmi molto buona, a primo acchito).

Una considerazione finale, se il computer (PC o MAC che sia) vi serve per scrivere, scaricare, andare su internet, sentire musica, vedere film e volete un sistema operativo affidabile, semplice e soprattutto GRATIS, l’alternativa a Windows oggi c’è più che mai: le ultime versioni della release linux Ubuntu sono facili da usare e hanno tutto quello che serve all’utente medio.

16 Risposte a “In vista di Vista”


  1. Icona Gravatar 1 balù

    ubuntu … ungawa…

  2. Icona Gravatar 2 meslor

    Ti sei salvato in corner con le ultime 3 righe..
    Ma ti sempra una cosa seria chiedere minimo 100 euro per un sistema che gira “sufficientemente” su un pc con 512 MB di ram, senza interfaccia 3D?
    Kororaa gira su un pentium 3 con 32 MB di ram, con Desktop 3D e compagnia bella. Ed è GRATIS.
    Certo che Win manterrà il monopolio, ma gli utenti non saranno poi così “contenti” come prima quando sentiranno le tracce audio a qualità ridotta o i filmati a risoluzione dimezzata..
    13GB di spazio su disco.. DSL occupa 48 MB..

  3. Icona Gravatar 3 Roberto

    Sì, ma mica li vendono i sistemi con 32 MB di Ram adesso:-D! Tanto Vista si affermerà nel tempo, come sempre fa Windows, sulle macchine nuove mica su quelle vecchie. Fatti un giro sui siti dei negozi di informatica, da oggi i listini sono completamente cambiati: ti vendono delle vere BOMBE a prezzi del 30% ridotti rispetto a 3 giorni fa, altro che filmati a qualità ridotta….Insomma lo sappiamo che basterebbe meno e che i PC di adesso sono esosi per quello che fanno: ma c’è un cartello, un deus ex machina che fa andare le cose diversamente, il resto è NICCHIA (purtroppo eh!). Poi io volevo solo recensire oggettivamente Vista, dato che da domani sarà sulla bocca di tutti…quindi da bravo informatico io cerco di provare tutto (donne, uomini, animali…).

  4. Icona Gravatar 4 Luca

    Dopotutto non mi sembra una novita, meslor, dal momento che ad ogni salto di s.o. la microsoft ha sempre richiesto piu risorse rispetto al precedente.
    Ricordo quando da windows95 passai al 98.. girava tutto piu lento, e cosi fu pure quando dal 98 passai al 2000 ed infine all’xp. Se lo sara’ anche per Vista, poco mi importa, il pc lo dovro’ pur cambiare prima o poi.
    Ubuntu e gli altri alterego di linux sono sempre stati piu leggeri/veloci ma non hanno mai avuto una presa sul mercato poiche’ ci gira la meta’ delle cose che sono compatibili con l’s.o. di microsoft.
    Un utente tanto “cool” quanto “nerd” puo’ utilizzare kororaa e sentirsi pro sul suo pentium con 32mb di ram purtuttavia a me sembra ben misera cosa quando non posso farci girare nemmeno campo minato.

  5. Icona Gravatar 5 meslor

    Ubuntu e gli altri alterego di linux sono sempre stati piu leggeri/veloci ma non hanno mai avuto una presa sul mercato poiche’ ci gira la meta’ delle cose che sono compatibili con l’s.o. di microsoft.

    Beh, il punto è che la gente si ostina a cercare la roba compatibile.. Tipo “Eh, ma su Linux Nero mica c’è..”: infatti NON si usa Nero, esistono anche altre cose cribbio..

    Un utente tanto “cool” quanto “nerd” puo’ utilizzare kororaa e sentirsi pro sul suo pentium con 32mb di ram purtuttavia a me sembra ben misera cosa quando non posso farci girare nemmeno campo minato.

    Il fatto è che ci gira roba ben più pesante del campo minato..
    Comunque non voglio che il mio post sembri un attacco a Vista, mi limito solo a considerare la povertà di iniziativa dell’utente medio.
    Quando dici che “tanto il pc lo dovrò cambiare” dici qualcosa che in realtà si è affermato solo per una parte degli utenti di pc.
    Io comprerò un pc nuovo quando LE APPLICAZIONI che vorrò utilizzare saranno troppo pesanti, non quando il SO lo sarà: non ha senso che il SO richieda un monte di risorse semplicemente per NON FARE NIENTE.
    Con linux ho avuto >>23 MB

  6. Icona Gravatar 6 Roberto

    Che bello, ho sempre sognato una diatriba Windows VS Linux sul mio blog: dateci dentrooooo!

  7. Icona Gravatar 7 meslor

    Scusate il post precedente interrotto..
    Ma qual è il limite di caratteri per post su questo blog? Hmm..
    Comunque stavo solo dicendo che al max ho usato 23 MB della partizione di paging in 6 mesi.
    A parte questo.. secondo me l’unica differenza tra Windows, Mac e Linux (escluso il DRM ^^) sono i giochi. Lo smanettone si installa Windows perché può scaricarsi tutti i giochi che gli pare col muletto et similia, craccarli alla grande e darci dentro. Per tutte le altre operazioni quotidiane, il mio personalissimo punto di vi… la mia idea ^^ è che basi la distro base di Ubuntu, sulla quale c’è già praticamente tutto quello che serve..

  8. Icona Gravatar 8 Roberto

    Non c’è limite di caratteri, oh è wordpress, mica uno scherzo!

    Così discesi del cerchio primaio
    giù nel secondo, che men loco cinghia
    e tanto più dolor, che punge a guaio.

    Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
    essamina le colpe ne l’intrata;
    giudica e manda secondo ch’avvinghia.

    Dico che quando l’anima mal nata
    li vien dinanzi, tutta si confessa;
    e quel conoscitor de le peccata

    vede qual loco d’inferno è da essa;
    cignesi con la coda tante volte
    quantunque gradi vuol che giù sia messa.

    Sempre dinanzi a lui ne stanno molte:
    vanno a vicenda ciascuna al giudizio,
    dicono e odono e poi son giù volte.

    «O tu che vieni al doloroso ospizio»,
    disse Minòs a me quando mi vide,
    lasciando l’atto di cotanto offizio,

    «guarda com’ entri e di cui tu ti fide;
    non t’inganni l’ampiezza de l’intrare!».
    E ‘l duca mio a lui: «Perché pur gride?

    Non impedir lo suo fatale andare:
    vuolsi così colà dove si puote
    ciò che si vuole, e più non dimandare».

    Or incomincian le dolenti note
    a farmisi sentire; or son venuto
    là dove molto pianto mi percuote.

    Io venni in loco d’ogne luce muto,
    che mugghia come fa mar per tempesta,
    se da contrari venti è combattuto.

    La bufera infernal, che mai non resta,
    mena li spirti con la sua rapina;
    voltando e percotendo li molesta.

    Quando giungon davanti a la ruina,
    quivi le strida, il compianto, il lamento;
    bestemmian quivi la virtù divina.

    Intesi ch’a così fatto tormento
    enno dannati i peccator carnali,
    che la ragion sommettono al talento.

    E come li stornei ne portan l’ali
    nel freddo tempo, a schiera larga e piena,
    così quel fiato li spiriti mali

    di qua, di là, di giù, di sù li mena;
    nulla speranza li conforta mai,
    non che di posa, ma di minor pena.

    E come i gru van cantando lor lai,
    faccendo in aere di sé lunga riga,
    così vid’ io venir, traendo guai,

    ombre portate da la detta briga;
    per ch’i’ dissi: «Maestro, chi son quelle
    genti che l’aura nera sì gastiga?».

    «La prima di color di cui novelle
    tu vuo’ saper», mi disse quelli allotta,
    «fu imperadrice di molte favelle.

    A vizio di lussuria fu sì rotta,
    che libito fé licito in sua legge,
    per tòrre il biasmo in che era condotta.

    Ell’ è Semiramìs, di cui si legge
    che succedette a Nino e fu sua sposa:
    tenne la terra che ‘l Soldan corregge.

    L’altra è colei che s’ancise amorosa,
    e ruppe fede al cener di Sicheo;
    poi è Cleopatràs lussurïosa.

    Elena vedi, per cui tanto reo
    tempo si volse, e vedi ‘l grande Achille,
    che con amore al fine combatteo.

    Vedi Parìs, Tristano»; e più di mille
    ombre mostrommi e nominommi a dito,
    ch’amor di nostra vita dipartille.

    Poscia ch’io ebbi ‘l mio dottore udito
    nomar le donne antiche e ‘ cavalieri,
    pietà mi giunse, e fui quasi smarrito.

    I’ cominciai: «Poeta, volontieri
    parlerei a quei due che ‘nsieme vanno,
    e paion sì al vento esser leggieri».

    Ed elli a me: «Vedrai quando saranno
    più presso a noi; e tu allor li priega
    per quello amor che i mena, ed ei verranno».

    Sì tosto come il vento a noi li piega,
    mossi la voce: «O anime affannate,
    venite a noi parlar, s’altri nol niega!».

    Quali colombe dal disio chiamate
    con l’ali alzate e ferme al dolce nido
    vegnon per l’aere, dal voler portate;

    cotali uscir de la schiera ov’ è Dido,
    a noi venendo per l’aere maligno,
    sì forte fu l’affettüoso grido.

    «O animal grazïoso e benigno
    che visitando vai per l’aere perso
    noi che tignemmo il mondo di sanguigno,

    se fosse amico il re de l’universo,
    noi pregheremmo lui de la tua pace,
    poi c’hai pietà del nostro mal perverso.

    Di quel che udire e che parlar vi piace,
    noi udiremo e parleremo a voi,
    mentre che ‘l vento, come fa, ci tace.

    Siede la terra dove nata fui
    su la marina dove ‘l Po discende
    per aver pace co’ seguaci sui.

    Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
    prese costui de la bella persona
    che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

    Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
    mi prese del costui piacer sì forte,
    che, come vedi, ancor non m’abbandona.

    Amor condusse noi ad una morte.
    Caina attende chi a vita ci spense».
    Queste parole da lor ci fuor porte.

    Quand’ io intesi quell’ anime offense,
    china’ il viso, e tanto il tenni basso,
    fin che ‘l poeta mi disse: «Che pense?».

    Quando rispuosi, cominciai: «Oh lasso,
    quanti dolci pensier, quanto disio
    menò costoro al doloroso passo!».

    Poi mi rivolsi a loro e parla’ io,
    e cominciai: «Francesca, i tuoi martìri
    a lagrimar mi fanno tristo e pio.

    Ma dimmi: al tempo d’i dolci sospiri,
    a che e come concedette amore
    che conosceste i dubbiosi disiri?».

    E quella a me: «Nessun maggior dolore
    che ricordarsi del tempo felice
    ne la miseria; e ciò sa ‘l tuo dottore.

    Ma s’a conoscer la prima radice
    del nostro amor tu hai cotanto affetto,
    dirò come colui che piange e dice.

    Noi leggiavamo un giorno per diletto
    di Lancialotto come amor lo strinse;
    soli eravamo e sanza alcun sospetto.

    Per più fïate li occhi ci sospinse
    quella lettura, e scolorocci il viso;
    ma solo un punto fu quel che ci vinse.

    Quando leggemmo il disïato riso
    esser basciato da cotanto amante,
    questi, che mai da me non fia diviso,

    la bocca mi basciò tutto tremante.
    Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
    quel giorno più non vi leggemmo avante».

    Mentre che l’uno spirto questo disse,
    l’altro piangëa; sì che di pietade
    io venni men così com’ io morisse.

    E caddi come corpo morto cade.

  9. Icona Gravatar 9 drDoGood

    Non c’è limite di caratteri? mmm
    MEMORABILE APPARIZIONE

    I Profeti Isaia ed Ezechiele desinavano con me, ed io chiesi loro come osavano con tanta sicumera affermare che Dio aveva loro parlato; e in pari tempo, se non si rendevano conto che si esponevano all’incomprensione, fornendo così pretesto all’impostura.
    Isaia rispose: “Io non ho visto nè udito alcun Dio, nel senso d’una percezione finita dei miei organi; ma i miei sensi in ogni cosa scoprivano l’infinito, e allora, quando ebbi certezza, e l’ho tuttora, che la voce della giusta indignazione è la voce stessa di Dio, non mi curai delle conseguenze, e scrissi”.
    Allora chiesi: “Può la ferma convinzione che così sia una cosa, renderla tale?”
    Replicò: “Tutti i poeti lo credono, e nelle epoche d’immaginazione tale fede smosse le montagne;ma sono molti quelli incapaci d’essere convinti d’una cosa, qualunque sia”
    Allora parlò Ezechiele: “La filosofia dell’Oriente insegnò i primi principi della percezione umana. Alcuni popoli ponevano l’origine in un principio, altri in un altro; per moi d’Israele, il Genio Poetico (come lo chiamate ora) fu il vero primo principio, e tutti gli altri ne erano semplici derivazioni, da ciò derivarono il nostro disprezzo per i Sacerdoti e i Filosofi di altri paesi e le nostre profezie che finalmente sarebbe dimostrato che tutti gli Dei avevano nel nostro la loro origine ed erano tributari del Genio Poetico. Era il Genio che il nostro grande poeta, Re David, desiderava ardentemente, e che invoca con pathos proclamando “col tuo aiuto conquisto i nemici e reggo i regni”: e a tal punto amammo il nostro Dio, che in suo nome abbiamo maledetto tutte le deità dei popoli circostanti, e le abbiamo asserite ribelli. Da tali pareri il volgo fu tratto a pensare che finalmente tutte le nazioni sarebbero state soggette agli ebrei”.
    “Ciò appunto” egli disse “come succede ad ogni ferma persuasione, è accaduto; oggi tutte le nazioni credono nel codice degli ebrei e adorano il dio degli ebrei, e può esserci maggiore assoggettamento?”
    Udii questo discorso con una certa meraviglia e dovetti confessare il mio proprio convincimento.
    Finito il pranzo, chiesi a Isaia di fare al mondo il favore del recupero delle sue opere perdute; rispose che nessuna di qualche valore era andata perduta. Lo stesso disse delle sue Ezechiele.
    Chiesi anche a Isaia, cosa lo avesse indotto ad andare in giro nudo e scalzo per tre anni: rispose: “Quello stesso motivo che induceva il nostro amico Diogene, il Greco, a farlo”.
    A Ezechiele chiesi inoltre, perchè s’era nutrito di sterco ed era rimasto per tanto tempo disteso sul fianco destro o sinistro. Rispose: “Desideravo sollevare altri uomini sino alla percezione dell’infinito. E’ pratica questa, delle tribù del Nord America, e sarà onesto chi si oppone al proprio genio o alla coscienza solo per salvaguardare agi o appagamenti momentanei?”

    Comunque, nella battaglia il mio cuore batte per Ubuntu, ma Premiere non ci gira
    Ma un monte di software (lascia stare i giochini) che vengono usati nei luoghi di lavoro(99% usano e useranno Microsoft) non ci girano. Purtroppo è un fatto.Allora bisogna dare la colpa a tutte le software house
    Forse a quest’ora sul mulo c’è già una versione craccata di vista.C’è da dire che pochissimi utenti domestici hanno mai avuto la necessità di sborsare montagne di soldi, cioè, linux è gratis come lo è sul mulo xp professional,bisogna accettare la realtà
    certo, da domani sui computer che ci vendono ci sarà vista, su questo che ho preso d’estate c’è un bollino che garantisce che è VISTA CAPABLE, ora bisogna vedere se c’è la necessità o meno per me di sborsare soldi per cambiar il sistema operativo…questo dubbio mi angoscia

  10. Icona Gravatar 10 meslor

    Comunque, nella battaglia il mio cuore batte per Ubuntu, ma Premiere non ci gira
    Ma un monte di software (lascia stare i giochini) che vengono usati nei luoghi di lavoro(99% usano e useranno Microsoft) non ci girano

    Aridaje.. ma perché mai Premiere DOVREBBE girare su Linux?!? E’ un programma per Linux? NO. Sarebbe come se io dicessi: “mi piacerebbe tanto usare Windows, però li sopra GnomeBaker non funziona..”.
    Per quanto riguarda il problema dei luoghi di lavoro.. dove lavoro io tutti i pc montano Fedora + XP, ed XP serve solo perché un progetto attuale e quelli vecchi sono nati sotto Visual Studio. Però tutta la documentazione è fatta con OpenOffice, il server è Linux (ovviamente), si utilizza il compilatore della GNU etc etc..
    Dove lavoravo prima, li si che era un inferno (grande istituzione pubblica con decine di impiegati / tutti amministratori dei loro WinXP): ognuno con una versione di Office diversa, ognuno con una JVM diversa TUTTE della Microsoft, ecc..
    Io non sono un fondamentalista, e credo che per il multimedia Windows ancora sia preferibile per un utente inesperto, però se uno non trova “Nero” per Linux non può dire “eh, ma su Linux Nero mica ci gira..”.. Certo che non ci gira (e meno male, visto che fa pena come software) PERO’ ce ne sono altri! “Tipo?” Tipo GnomeBaker ^^

  11. Icona Gravatar 11 Roberto

    Sono d’accordo con entrambi. Aggiungo solo una cosa: sto provando PESANTEMENTE MS Office 2007. Ecco, è veramente un programma con le palle, stabile (hanno abbandonato i files binari, finalmente, a favore del formato OpenXML), efficiente, intelligente. OpenOffice al momento attuale è anni luce indietro, sfido chiunque a contraddirmi. Poi per il resto sono d’accordo con Meslor. Vista non l’ho provato ancora a fondo al 100%, però Office 2007 sì, e stavolta Microsoft ha davvero fatto centro. Per DrDoGood, vista non è ancora stato crackato per bene, esistono solo dei sotterfugi per aggirare l’attivazione: mi sa che anche lì stavolta microsoft ci ha dato dentro, e ha fatto un sistema davvero duro da crackare.

  12. Icona Gravatar 12 drDoGood

    non ci dovrebbe girare infatti. Però una versione altrettanto buona forse mi convincerebbe ad abbandonare per sempre microsoft, ma questa versione, ad oggi, non esiste. Capisci? è un pò il disc orso che fa roberto su office 2007

  13. Icona Gravatar 13 drDoGood

    una versione alternativa, non altrettanto buona, volevo dire. Basta, ora mi metto a leggere il gordon pym, cazzo!

  14. Icona Gravatar 14 Roberto

    Ehi nero burning rom è un ottimo software poi (NERO BURNING ROM, non il resto della suite)! Certo basta prendere nero micro o lite e non quell’enorme paccone inquina computer di nero suite completo!

  15. Icona Gravatar 15 meslor

    Beh.. per quanto riguarda Office 2007 non posso esprimermi.. Spero solo che apra correttamente anche i file delle versioni precedenti e che i suoi file siano aperti correttamente dalle versioni successive.. ^^
    Una piccola nota: il formato OpenXML è il modo che ha trovato Microsoft di rompere coem al solito i coglioni (perché, sia chiaro, il nome OpenXML è ingannevole). Il formato già c’era, l’ODF di OpenOffice, che è pure standard ISO. L’OpenXML è in realtà l’ennesima inutile creatura della MS.
    E comunque sono curioso di sapere quando ti scadrà la versione Trial quale versione comprerai di Office 2007: quella da 68 euro per gli studenti cattolici [http://www.unitelm.it/pcdoc/index.asp], quella da 149 dollari, quella da.. o quella da 679 dollari?
    Perchè LA COMPRERAI VERO? Pagheresti davvero 150 euro per le differenze tra Office 2007 e OpenOffice?
    Sarà..

  16. Icona Gravatar 16 Roberto

    Beh, questa volta dai…il suo prezzo lo vale, è un gran bel software! Comunque la questione del prezzo è importante, mica è trascurabile che openoffice è gratis, anzi è fondamentale…Però, oggettivamente, come software in sé stavolta Microsoft ha fatto meglio: la palla ai ragazzi di OpenOffice.

    P.S.: Ah, io il 30 ero andato a comprare all’essedi la versione da 800 euri e passa, l’ho presa, ho fatto per pagarla, e, incredibili dictu, me l’ hanno regalata… visto che Microsoft regala i suoi pacchetti ad alcuni clienti fortunati!!! Cioè, quell’uomo è davvero un filantropo: mica una fighetta come Steve Jobs!

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