Di serial in serial

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Dopo che l’anno scorso ho visto TUTTO Lost (e ieri ho visto la puntata 14 della terza serie, sono in pari), io e Miriam ci siamo sparati TUTTO Dr.House (Serie 1,2,3) in meno di un mese. Ecco, il risultato è che ora sono ancora più cinico ed ipocondriaco che mai: quindi mi amo di più. Comunque, anche se un po’ esagerato (roba del tipo: inizio puntata “paziente con dolorino al dito”, metà puntata “stesso paziente ha un arresto cardiaco”, fine puntata ” al paziente viene diagnosticata una strana forma di tumore che dr House cura trapanando il cervello – tra-pa-na-re cranio SEMPRE!!!), è un serial che consiglio dato che è ben girato, ben recitato e l’attore (Hugh Laurie) che interpreta il personaggio principale è davvero bravo. Bene, mi è rimasto un buco di tempo tra la MRI (risonanza) e la trapanazione cranica: penso che andrò a picchiare una vecchietta bavosa, una di quelle odiose puttane che lasciano le unghiate nelle mele alla coop!

2 Risposte a “Di serial in serial”


  1. Icona Gravatar 1 Miriam

    Sì, Laurie è davvero bravo. Addictive direi ;P

  2. Icona Gravatar 2 meslor

    “Preferisce un medico che la segue mentre la fa morire o uno che la ignora mentre la cura?”
    Mi-ti-co DrHouse.

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