Un ospedale sicuro è un ospedale nazista

Oggi mi sono “divertito” a scrivere nella tesi come utilizzino in USA la tecnologia RFID per migliorare la “sicurezza” del paziente negli ospedali. Ecco un pezzettino di quello che ho scritto di un ospedale in Texas, dove vengono ricoverati i soldati che tornano da Iraq e Afghanistan: evidentemente è gente che ha bisogno di tanta sicurezza

(…) Se un paziente, che potrebbe mettersi in pericolo lasciando la sua stanza, cerca di uscire, le antenne RFID all’ingresso della stanza registrano il suo movimento e allertano il software, contemporaneamente i LED al soffitto cominciano a lampeggiare e un allarme sonoro comincia a suonare per tutto il reparto. Inoltre il sistema chiude a chiave la porta di quel paziente. I sensori a cuscinetto funzionano separatamente dai braccialetti; se un paziente cerca di lasciare il letto, il cuscinetto sente la variazione di peso e trasmette l’informazione al lettore RFID e al software in modo che il personale possa assistere il paziente. (…)

1 Risposta a “Un ospedale sicuro è un ospedale nazista”


  1. Icona Gravatar 1 Jack

    Rfid=controllo=dittatura! occhio!

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