Vecchie mummie via dal cinema italiano

rondi.jpgBasta con questi vecchi critici di merda come Gianluigi Rondi, mummie rattrappite che non capiscono una sega di cinema. Non ti è piaciuto “Inland Empire” di Lynch, non t’è piaciuto “Death Proof” di Tarantino, che “cita il peggio che c’è nel cinema” e quindi non ne vedi il bisogno. Gente come Rondi e quelle teste di cazzo che vanno in TV da Marzullo rovinano il cinema italiano, i fondi vanno a cretini e incompetenti come Faenza e Ozpetek. “Death Proof” è un capolavoro, se si ama il cinema non si può non adorare. Ha ragione Tarantino a dire che il cinema italiano di oggi fa cagare, è colpa delle mummie di merda! Si fottano le mummie vecchie come Rondi e anche tutti quei coglioni, magari anche giovani d’età, che pensano di capire di cinema e invece sono solo dei pacchi immensi che vanno a vedere film di registi pallosi coreani e quelle cagate allucinanti che si fanno in Italia.

UPDATE: Qui sotto vi metto una foto di Vanessa Ferlito, protagonista di “Death Proof”. La foto di Rondi è troppoooo brutta e mi sembra giusto controbilanciare. Poi non dite che non vi amo.

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3 Risposte a “Vecchie mummie via dal cinema italiano”


  1. Icona Gravatar 1 drDoGood

    Bisogna fare così:si prende una macchina abbastanza robusta e si comincia a tampinarli

  2. Icona Gravatar 2 Roberto

    Niente riassume meglio del post di Matte “prima visione A PROVA DI MORTE prima visione” le sensazioni che si provano a vedere “Death Proof”:

    Io non posso discuterne ancora, me ne rendo conto, non ancora, mi devo riprendere un pochino prima. Aggiornerò via via, perchè di sicuro non finisce qui. L’unica cosa che posso riportare sono i fatti nudi e crudi avvenuti in me in quella poltrona in fiamme. Questo film ha avuto su di me quell’effetto paragonabile a quando si gioca a quel gioco dove devi sempre bere un pò di più, fino a perdere del tutto i sensi. I primi quaranta minuti, come qualcuno dice, mi hanno frastornato NEL VERO SENSO DELLA PAROLA e cotto a puntino. A circa metà della seconda parte non ho saputo nè più voluto resistere, ho versato tutte le lacrime che tenevo in serbo da quando mi son messo a sedere. Sono uscito dalla sala proprio rincoglionito, e non sto scherzando. Mi sono infilato nel cesso del cinema e mentre riprendevo fiato e tiravo un bel respirone ho proprio detto “cazzo” come non lo pensavo realmente da tempo. Forse da Kill Bill, mi viene da pensare a questo punto. Si, son due film diversi, si…tutte queste voci sembrano risuonarmi nel cervello e io lì, con la faccia a ebete e la bava alla bocca. Questo articolo di pianosequenza.net , se davvero mi servisse una ragione per un così sfacciato sfogo di sentimento da parte mia, mi rilassa un pò la vista. Io non vi consiglio proprio una mazza di nulla, fate come volete guardatelo o no, la vostra vita non cambierà. Io da parte mia mi sono schiantato dentro lo schermo gigante del Gambrinus, che dio lo conservi Grande. Mi son perso il trailer che avevo visto però sul web. Questo film è molto di più del moltissimo che già mi aspettavo prima di vederlo, forse troppo di più. Spero di riuscire, piano piano a circostanziare meglio. Davvero, ha ragione kekkoz, renderebbe molto meglio copiaincollare i discorsi fatti all’uscita dal cine, con gli occhi ancora tirati dalla passione lasciando il sale a seccarmi sulle gote.

    Questo film…cioè, è…non lo so…a me l’hai visto che m’ha fatto questo film…si si guarda che anche a me è piaciuto eh, non ti credere…ma davvero guarda, è stata quella cazzo di musica che mi ha come piano piano rincoglionito, davvero, sono arrivato a quella scena e…minchia guarda…no davvero, non lo so come mai m’ha fatto così… davvero…minchia…che film, porcaputtana, che cazzo di film…

    Veramente io sarei potuto stare in quella sala per sei ore. Ve lo giuro. Della colonna sonora davvero non sono pronto ancora per dire nulla, sono frastornato, quelle FICHE ALLUCINANTI (sarò triviale ma si vede che non avete fatto L’Istituto Tecnico Industriale) di quei primi quaranta minuti, cazzo…non lo dico per scherzo, ma la voglio far breve per ora eppoi mi pare che tutte le critiche che potrei fare a questo film per me sono punti di forza assoluti e non è facile spiegarli del tutto.
    Intanto il voto lo posso già dare, e non penso di scazzare e ricredermi, fosse solo per il gran culo di vanessa Ferlito, non lo so, ho immagini varie in testa, oserei dire una sensazione di poterlo rivedere tutto e cristosanto, detto così non rende l’idea del culto sincero che si merita da tutti noi questa attrice, fosse pure l’ultimo film che fa, Zoe Bell, ma che serve dire tutti i protagonisti? Su Kurt Russell non oso dire. Non riesco, vorrei parlarne ancora…Sono proprio uno di quelli a cui parla il film, un sedicente sedicenne affamato di fica, macchine e gambe che si staccano, questo è evidente.
    VOTO ILMASSIMO

  3. Icona Gravatar 3 balù

    viva la fica

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