
Collegandomi al post dell’altro giorno e soprattutto al relativo commento di Mattia, ecco il motivo per cui teniamo Windows. Provate voi linuxari a strangolare un coreano con la nanotuta che vi inietta nanobot amplificatori della forza nelle vene! Qualsiasi palla possa dare Windows è niente a confronto della soddisfazione che da’ Crysis (soprattutto quando si pestano i coreani).





m’importa una sega dei coreani.
io butterei una bomba a redmond.
Sì, credo che i coreani se lo meritino. Sempre lì nel mezzo.
Guardate che pestare soldati coreani indifesi non deve darti soddisfazione. Spesso preferisco evitarli che ucciderli. Visto l’estremo realismo del gioco ci si rischia di immedesimarsi troppo. Ricordate che l’EPC (esercito popolare coreano) è fatto da giovani contadini e cittadini strappati alle loro famiglie e alle campagne per le ansie dittatoriali di Kim Jong Il (Kim Jong Soon nel caso del gioco). Una cosa che non mi è piaciuta molto del gioco e che anche nella situazione di crysi globale (invasione aliena) le due fazioni contrinuano a darsele di santa ragione, anziche darsi una mano
Ragazi state tutti su una linea di preconcetto completamente sbagliata.
Questo e un videogioco, e tale deve essere. Sè prendete tutto questo come vero e vi immedesimate troppo nel personaggio vuol dire che siete malati e non completamente sani di mente.
Gli atti di pietà che parla Nomad, solo perchè tutti i coreani sono dei disgraziatii in pasto a un mercenario come kin jong non sono contemplati nel contesto dei videogiochi.
Spero che capiate la differenza tra real life e virtual life.
Altrimenti, direzione ospedale e neuro!
Bye.
Crysis world.
Impersonarsi troppo??? A 10 anni ci si può impersonare troppo (ed io a quell’età giocavo ad Age of Empire ma non mi è mai venuta voglia di uccidere i babilonesi nella vita reale…)