Questioni di energia

All’inizio di quest’anno mi è capitato di partecipare a una pallosissima riunione dove era presente il direttivo dell’ENEL. Rimasi abbastanza sconvolto, perché quei palloni gonfiati in doppiopetto propenevano come soluzione alla crisi energetica italiana il carbone, cosìddetto, “pulito” ed erano fieri di affermare di aver fatto tutti gli investimenti necessari per la costruzione di nuove centrali e per la conversione di altre. Questo è il motivo per cui l’Italia si oppone al pacchetto dell’Unione Europea per contrastare i cambiamenti climatici dovuti all’inquinamento. Ovviamente nei media nessuno parla del fatto che il paese abbia preso la strada del suicidio energetico per i soliti tornaconti personali di una certa elite che fa leva sulla paura che tutti hanno della parola “nucleare”. Quindi non avremo il nucleare, ma qualcosa di più pericoloso, inquinante ed inefficace. Ah inoltre l’Italia manco sta investendo sul carbone pulito, che comunque ancora pulito non è e pare una tecnologia inquinante, pericolosa e senza sbocchi (nascondere la CO2 nel terreno non è una bella cosa…), ma sul carbone convenzionale…

Qui un po’ di info sul “carbone pulito”

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2 Risposte a “Questioni di energia”


  1. Icona Gravatar 1 Camillo

    Ciao, credo che molto spesso le nostre proteste (prima contro il carbone, poi il nucleare, poi ancora contro l’eolico perché le pale rovinano il paesaggio) sono dovute in generale alla mancanza di informazione che ci rende sospettosi e timorosi. Ma la maggior parte dell’energia in Italia è ancora prodotta dal petrolio e dal gas, e finchè sarà così continueremo a lamentarci anche delle bollette sempre più salate…Diamo una possibilità al nucleare e anche al carbone pulito, visto che le nuove tecnologie impiegate in alcune centrali ci fanno ben sperare.
    Camillo

  2. Icona Gravatar 2 Roberto

    Peccato che il carbone pulito sia uno specchio per le allodole…

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